I costi dell’Handmade, ovvero, cosa compri se scegli il Fatto a Mano!


L’altro giorno stavo passando in rassegna un po’ di foto vecchie… oddio, orribili!
Sono quasi dieci anni che faccio questo mestiere (sì certo, negli anni è diventato un mestiere vero e proprio!) e non sapete quanti errori (involontari per carità) ho fatto.
Foto orrende, prezzi orrendi (troppo bassi tanto da svalutare l’oggetto), comunicazione orrenda (do iu spik inglisc?… vabbè, non è che mò sia tanto diversa 😀 ), insomma, negli ultimi anni sono cresciuta un po’. Giusto una ‘ndicchia.

Di sicuro sicuro, ho preso un po’ più coscienza di me, della mia creatività, mi sono immedesimata nella mia “clientela” (odio questo termine, così freddo e impersonale), sono riuscita a tessere rapporti, alcuni purtroppo con il tempo si sono perduti (o magari stanno facendo un giro lungo per poi ritornare), altri invece, sono sicura che nasceranno.
Ho studiacchiato un po’, ho letto qualcosa in più, ho cambiato prospettiva e filone creativo un migliaio di volte. Che fatica!
Perché l’handmade, e questa cosa si sa, se lo vuoi fare seriamente è un lavoro a tutti gli effetti.
E’ vero, non vado a zappare la terra (ho fatto anche quello… più o meno) o faccio un lavoro particolarmente usurante, però ci metto tempo, capacità e creatività.

E quindi vi voglio riassumere in qualche parola tutto quello che faccio:

TEMPO:

10/15 ore al giorno più o meno, le mani non si fermano mai (come un po’ il cervello);
tempo da quantificare per arrivare ad una proposta di prezzo ragionevole e che non avvilisca il mio (sudato) prodotto;
tempo speso “appizzicata” al computer a:
Modificare foto, relazionarsi con il mondo (per quanto sia possibile con un pc), scambiare idee con altre persone, ricercare idee, informarsi, leggere cose che possono aiutarmi (SEO, SEM, ROI, rudimenti di marketing e cose varie supercazzolesche), caricare sul sito le foto, fare la descrizione del’oggetto, trovare delle parole chiave efficaci (e quindi  ricercarle!), leggere e guardare video sulla creatività (trovo molto interessante NeU e i suoi articoli tipo: Il creativo, la sicumera e l’alchimia al contrario e La creatività ama gli ostacoli, i limiti, i vincoli e le barriere o alcuni Ted Talks che, oltre a ricordarmi che NO, I dont spik inglisc – tranquilli ci sono i sottotitoli – sono anche emozionanti come questo Phil Hansen: Embrace the shake ) per avere qualche ispirazione in più.
Insomma, a voi sembrerà che io stia seduta sul mio letto a non fare un cazzo… però no. Non è vero 😀

IDEA, IDEA… PERCHE’ SEI TU, IDEA?

La ricerca di un’idea.
Wè, che mica è facile farsi venire un’idea che piaccia e che ti convinca, quel cercare di essere sempre originali, anche se usi una tecnica trita e ritrita. Il voler essere semplice ma mai banale.
Eh.
La ricerca di un’idea… o meglio, l’inseguimento di un’idea.
Bella storia.

COSA ESSERE TUUUU??

Eh, sì… cosa essere io? Nessuno (Não sou nada. diceva un tipo beone 🙂 )
E quindi niente, a poco a poco ho “conosciuto” e stretto amicizia con FridaWer.
Le ho chiesto cosa volesse fare da grande e quale fosse il suo stile… devo dire, persistono indecisioni, ma ci sta seriamente pensando su.
Poi c’è la pubblicità (come vi “convinco” a comprare una Collana FridaWer? che mica sono la Coca Cola, io!), pensa, pensa e ripensa… e poi pensa ancora.
Facciamoci venire delle idee (vedi punto su).
Le foto: Miiiiiinchia zio se non fai delle foto da sturbo non sei nessuno!
Eh, sì ma non sono nata Cartier-Bresson… e allora giù di studio, di scatti, di prove, di fallimenti, di foto di merda e alcune carine. Tutto con una compatta. Anzi no, in 10 anni ho cambiato 4 macchinette fotografiche.
Che qualcuno benedica chi ha inventato le digitali!
Poi c’è la post produzione e la pubblicazione.
Insomma non mi annoio mai!

LA CREAZIONE

In mezzo a quelle 10/15 ore c’è la fase in cui inizio a creare. A volte sono più prototipi che oggetti fatti e finiti. Una volta però trovato il modello, inizia la produzione vera e propria che di solito dura giorni.
Anche se col tempo ho differenziato la mia produzione in “Pezzi Unici” e in “Modelli riproducibili”, bisogna ricordare che anche quelli riproducibili sono pezzi unici, proprio perché la loro produzione è sempre limitata rispetto ad una produzione industriale.
Alcuni “Dietro le quinte” potete vederli su Instagram—->> InstaFridaWè
 qui quello che succede dopo aver creato: Il Creato che burla il Creatore

E.T. TELEFONO CASA!

La comunicazione: e-mail, domande, come arrivare al vostro cuoricino pulsante, come farvi innamorare di me – eh, sì lo so è davvero facile visto il mio fascino selvaggio e non convenzionale *si guarda le unghie, sghignazza e poi sospira* -);
e voi vi chiederete:
“Ma questa davvero sta seduta sul suo letto a spendere tutto questo tempo per vendere quelle 4 collane di lana e cotone che vedo qui sotto?”
La risposta è: “Se vi fate sta domanda, seduti davanti al vostro pc vuol dire che sì, sto in qualche modo comunicando con voi. Ovvio che vendo le mie collane e quella viola si abbina perfettamente ai tuoi occhi! :v”.

Insomma, un po’ di roba!
Però ecco, se penso a quanta strada ho fatto da quel “Uh, ma daiiii ho fatto la mia prima vendita su Etsy!!!”… iiiiiih mi dico: “Ma davvero devo abbassare i prezzi per sperare inutilmente di essere vista e comprata che poi alla fine COL CAZZO che ci guadagno?!”
OK, IL PREZZO è GIUSTO!
Sta bene come sta.

Anche perché ho farcito le mie collane, i miei orecchini, i bracciali e qualsiasi altra mia creazione, di un sacco di cose (e forse alcune mancano ancora) ma un solo ingrediente mi ha reso felice: Crescere!
E dunque, sì, quando avrete aperto quel pacchetto spedito comodamente a casa vostra, sappiate che ci troverete dentro ANCHE la mia felicità.

Grazie. 🙂
tenk yu assà!

p.s. Ah, sì, questo è stato il primo ciondolo venduto su Etsy —> Valentine’s Day…All you need is love…and a Arc, Arrows and a Good Aim – Perfect Lover Kit..Medium Size

mè dai, visto che ci siamo ve lo lascio l’indirizzo del mio negozio:
Frida Wer*gioielli&bijoux
che non si sa mai 😉

 

Annunci

10 pensieri su “I costi dell’Handmade, ovvero, cosa compri se scegli il Fatto a Mano!

      • Oh no che non lo sei… ti ho scoperta perché ha condiviso su FB questo tuo post una ragazza che si chiama Valentina, che io seguo e apprezzo molto, lei è orafa, un’altra artigiana come noi. Non so se sai di averla tra i tuoi lettori… ma ti assicuro che sola non lo sei affatto!!
        (Ah, se sei curiosa Valentina ha una pagina che si chiama Padma Jewels.)

        e un’altra cosa: come faccio a seguirti? voglio dire, c’è un modo di sapere quando pubblichi qualcosa? o l’unico è venire a sbirciare da sola di tanto in tanto?
        Ciao!

        Liked by 1 persona

      • Ma dai!!! Conosco Valentina e i suoi gioielli! ❤ :))))
        Valeria, se ti va puoi aggiungimi su facebook, è lì che pubblico i miei post!
        Troverai l'indirizzo nella barra laterale dove c'è scritto "Mi Trovi Su"… mi farebbe un sacco piacere.
        un bacione, ti aspetto!!! 😉

        Mi piace

    • Ciao Ramona! Per fortuna che non sono sola!!! 🙂
      Comunque bisogna andare avanti, non fosse altro per far capire il valore aggiunto delle nostre creazioni, valore che nessuna macchina potrà mai dare 🙂
      Un abbraccio cara e a presto 😀

      Mi piace

  1. Grandiosa! Mi sono rivista in molte cose. 😍 non sono alle prime armi nell’handmade ma sono alle prime armi nel sperare che qualcuno si accorga di me e non mi sottovaluti! Verso la fine mi sono commossa anche un po’ 🙈 bravissima!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...