Storia di Natale: Che pasticcio FridaWer!


QUESTA STORIA E’ BASATA SU UNA MINCHIATA REALMENTE ACCADUTA (SUCCESSA UNA-SOLA-VOLTA-UNA!)
NON PROVATE A FARLO A CASA!

Tempo fa, ma veramente pure mò, un amico mi chiamava “La riccia che mi pasticcia”. Partite da questo.

Capita che il pacco che doveva arrivare a Torino arrivi a Udine.
Capita che il pacco che doveva arrivare a Udine arrivi a Torino.

Un pasticcio appunto.
Emmacheccacchio! Un’incazzatura da gastemi impronunciabili, una giornata storta che si raddrizza col passare delle ore.
Il tempo che scorre veloce: poco tempo e ora ancora meno.
Capita quindi che R. prenda in mano il dono di F. per la sua amica e che F. abbia in mano il regalo di un marito premuroso.
In  un attimo la storia si intreccia in un’odissea di contatti, chiamate e scuse (scusa scusa scuuuuuuuusaaaaah, ancora mò se li sento chiedo scusa!!!).
Un pasticcio e 2 persone ignare, l’una dell’altra, coinvolte.

Ragazzi, nel mio cervello si è dipanato un flashacchione!
Immaginatevelo: Persone distanti non so quanti km in una triangolazione perfetta e natalizia.
La macchina si avvia, i personaggi, i nostri magnifici eroi, si attivano, si sincronizzano in un movimento perfetto.
I pacchi distrutti vengono risistemati, questa volta non dalla Riccia Pasticciona, ma da eroi perfetti sconosciuti (tra loro, perché per me sono “noti” sconosciuti non essendoci mai incontrati di persona ma conosciuti via etere), umani pazienti e comprensivi che risistemano regali altrui, con amore.
Persone, vite che si intrecciano senza conoscersi e che probabilmente non si incontreranno mai. Un collegamento virtuale nella mia testa: Un legame d’affetto per la propria amica preso in cura da un uomo premuroso che ama sua moglie… e viceversa.
Oggetti che passano di mano in mano, impacchettati ben 2 volte, da 6 mani a due a due diverse e da ben 30 dita in totale.

Il finale, è vero, parrebbe un po’ scontato ma, come ogni commedia che si rispetti, il lieto fine ci deve essere! E’ un MUST!
Pacchetti arrivati a destinazione per tempo:  Ognuno festeggerà e regalerà quello per cui ha ordinato! 🙂
Storie d’amore andate a lieto fine.
Una storia di Natale sul filo del rasoio da raccontare!

Oh, a me l’incazzatura è passata (ma tranquilli sono sicura che ritornerà presto per un’altra qualsiasi cazzata!).

Comunque, bravi i miei “spacciatori di fiducia” del nord! 😀
Che coordinazione, che assist! ❤
(E che pazienza!!!)
Wagliù siete assunti tutti e due!

Perché sì Amazon è figo e c’ha i droni, Zalando è puntuale… ma vuoi mettere che storie vi caccio io con le minchiate che faccio? :v
Mzè!

GRAZIE!  
Mi avete reso il Natale più bello (e per un po’, anche meno incazzoso).

#AncheQuestoèHandmade

BeFunky Design

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